Andrea Tagliapietra - Human/Animal

ANDREA TAGLIAPIETRA

HUMAN/ANIMAL

 

«L’animale messo nella situazione critica, quella in cui i suoi automatismi d'azione non funzionano più, tende verso il pensiero» – Paul Valéry

 

Andrea Tagliapietra presenta alcune delle sue ultime ricerche artistiche in una piccola mostra, intitolata Human/Animal, nei locali del Pupi a Saccagnana di Treporti, che è divenuta ormai un tradizionale appuntamento estivo. 

In questa occasione, l’artista propone cinque opere di grande intensità, in cui il mondo animale si fa metafora della condizione esistenziale dell’uomo moderno, angosciato dalla società di massa, non solo sempre più frenetica ma altresì più disumana. 

L’inquietante metamorfosi uomo/animale (o forse animale/uomo) è denunciata dalla trasformazione dell’epidermide dei soggetti, come nel caso del fenicottero o del cane, mentre l’avvenuta ibridazione si rivela nelle tele in cui il tacchino e il bove non hanno quasi più nulla delle loro originarie sembianze, con le figure umane che sembrano mantenerne lo sguardo sgomento e fisso nel vuoto. L’immagine del maiale appare invece nel momento centrale della sua mutazione, già per metà animale e per metà umano, in una modificazione evidenziata dalle mani in primo piano, atte a toccare il muso suino. Forse l’artista vuole anche comunicare come proprio l’inconsapevole animale sia l’immagine-specchio attraverso cui vediamo sperimentalmente non solo chi siamo e come siamo, ma anche che cosa potremmo essere in un’epoca post-human, esito della potenza inarrestabile della tecnica. La qualità della materia pittorica di Tagliapietra, sontuosa ed avvincente anche quando esprime una sconvolgente drammaticità, rielabora temi e modi espressivi tipici del suo linguaggio, che si avvale di una forza insieme impetuosa e vigorosa, tale da imporsi tra le esperienze artistiche più interessanti del momento.

 

Susanna Zattarin